L'Associazione | Cosa facciamo | Sala stampa | Come associarsi | Links | Contatti
L'ASSOCIAZIONE
CASACONSUM
STATUTO NAZIONALE

COSTITUZIONE – SEDE – FINALITA’
Art. 1
E’ costituita con sede in Roma, Via San Nicola da Tolentino n. 21, l' "Associazione nazionale per la tutela della casa e dei consumatori (in sigla CASACONSUMPROPRIETA')"..
L’Associazione, che non ha finalità di lucro, ha come scopo esclusivo la tutela dei diritti e degli interessi dei consumatori e degli utenti e in particolare – oltre al diritto alla salute, al diritto alla sicurezza ed alla qualità dei prodotti, al diritto ad una informazione adeguata e ad una pubblicità corretta, al diritto alla correttezza, trasparenza ed equità dei rapporti contrattuali concernenti beni e servizi, al diritto alla erogazione dei servizi pubblici secondo standard di qualità ed efficienza, al diritto a ricevere assistenza e sostegno per la stipula di mutui con banche ed enti finanziatori – dei diritti relativi a tutti i rapporti economici sulla casa di abitazione e sugli immobili in generale, nessuno escluso. L’Associazione si ispira ai principi della partecipazione democratica, della solidarietà e promozione sociale, dell’autonomia e responsabilità e ai principi su cui è fondata l’Unione Europea. La durata dell’Associazione è a tempo indeterminato..

Art. 2
CASACONSUMPROPRIETA' esercita le proprie attività secondo gli indirizzi deliberati dai propri organi statutari per le finalità indicate nell’art. 1 del presente Statuto, nell’ambito delle legislazioni comunitarie, nazionale e regionale. CASACONSUMPROPRIETA' può sottoscrivere accordi o convenzioni con soggetti pubblici e privati, nazionali, europei ed internazionali e creare alleanze e partnership funzionali con altri organismi o associazioni per la realizzazione di progetti comuni.
Art. 3
CASACONSUMPROPRIETA' articola la propria struttura nei livelli internazionale, nazionale, regionale o territoriale.Le strutture regionali e territoriali verranno costituite secondo i principi stabiliti dal presente statuto.

Art. 4
Nel perseguire gli scopi associativi, CASACONSUMPROPRIETA' in particolare opera per: a) promuovere una cultura associativa fra proprietari di abitazione anche in condominio ed in genere fra consumatori ed utenti a vario titolo del bene casa che porti questi a porsi come interlocutori organizzati delle istituzioni, delle altre forze sociali, dei produttori ed erogatori di beni e servizi particolarmente immobiliari; b) favorire la partecipazione democratica degli associati attraverso momenti di studio, informazione, confronto, dibattito, sia all’interno che all’esterno dell’associazione, e trovare forme di coinvolgimento degli associati nell’elaborazione e nell’attuazione dei progetti e delle iniziative volte alla tutela collettiva dei consumatori ed utenti a vario titolo del bene casa; c) promuovere una cultura conciliativa per la risoluzione delle controversie immobiliari ed edilizie; d) promuovere l’informazione, la formazione e l’educazione al consumo dei beni e dei servizi particolarmente immobiliari attraverso la pubblicazione di riviste, agenzie di informazione, guide informative ed altresì attraverso ricerche, studi, test, sondaggi, osservatori, manifestazioni, convegni e corsi di formazione, in proprio o per conto o in collaborazione con soggetti pubblici e privati; e) tutelare gli interessi economici e giuridici dei consumatori in genere e degli utenti a vario titolo del bene casa, in particolare ricorrendo agli strumenti della costituzione di parte civile nel processo penale, della costituzione nel processo civile e amministrativo; della trattativa, nonché alle azioni e ai ricorsi in sede amministrativa e giurisdizionale – individuali e collettivi - al fine di ottenere un uso corretto dei mezzi pubblicitari, di eliminare forme di pubblicità ingannevole, di garantire la sicurezza e la qualità dei prodotti immobiliari e dei beni di consumo relativi alla casa, di evitare l’inserimento e di accertare l’inefficacia delle clausole vessatorie nei contratti dei consumatori, di eliminare ogni pratica contrattuale, commerciale ed economica scorretta ed abusiva, di far cessare gli abusi, le speculazioni e le frodi ed ogni altro atto e comportamento lesivo degli interessi dei consumatori, di ottenere forme riparatorie idonee a correggere ed eliminare gli effetti dannosi derivanti dagli atti e comportamenti lesivi degli interessi dei consumatori e degli utenti; 2 f) promuovere, anche attraverso un’adeguata informazione, il controllo sociale dei servizi relativi alla casa, stimolarne una equilibrata diffusione, verificarne il livello qualitativo; g) rappresentare gli interessi dei consumatori-utenti a vario titolo del bene casa nei competenti organismi ai livelli territoriale, regionale, nazionale, comunitario ed internazionale; h) rivendicare una politica del consumo che divenga parte integrante della politica economica nazionale e comunitaria ed un’adeguata legislazione in materia di assistenza e tutela dei consumatori che preveda anche la presenza di strutture consultive e decisionali legittimate ad esprimere gli interessi degli utenti a vario titolo del bene casa nei confronti delle istituzioni; i) stabilire rapporti di collaborazione con altre associazioni, organizzazioni e comitati di consumatori operanti sul territorio nazionale e con le altre organizzazioni europee e internazionali di consumatori, per sviluppare un adeguato movimento dei consumatori; l) contrattare con enti, associazioni, imprese, istituzioni pubblici e privati normative e principi che assicurino adeguate informazioni, trasparenza e controllo ai consumatori-utenti e/o miglioramento della qualità del prodotto immobiliare; m) promuovere azioni per il controllo della qualità dei prodotti immobiliari e degli impianti relativi anche ai fini della sicurezza nonché dei beni di consumo della casa, a tutela della salute e della sicurezza; n) promuovere iniziative di informazione e di educazione per il consumo, per l’uso razionale dell’energia e lo sviluppo delle energie alternative, nella salvaguardia dell’ambiente; o) promuovere osservatori per rilevare la qualità, i prezzi e le tariffe dei beni di consumo e servizi relativi alla casa; promuovere gruppi d’acquisto collettivi; stipulare accordi e convenzioni che consentano concreti risparmi o altre convenienze per gli associati; promuovere la mobilitazione dei consumatori-utenti e ogni altra azione utile ad affermare gli interessi degli utenti a vario titolo del bene casa; p) promuovere strutture di servizio per l’espletamento dell’attività dell’associazione; q) il diritto all’educazione al consumo responsabile, il diritto all’educazione e all’uso del denaro per prevenire il fenomeno del sovraindebitamento e dell’usura nei mutui casa. Tra gli scopi dell’associazione rientrano in particolare: · tutelare con ogni forma e in ogni sede, sia collettivamente che individualmente, i diritti di tutti coloro che, acquistando la proprietà della casa, intendono attuare il più ampio diritto all'abitazione rappresentandoli sia a livello nazionale che internazionale nei confronti delle 3 pubbliche amministrazioni, delle organizzazioni politiche, sindacali ed economiche, delle associazioni di categoria e di settore; · garantire la piena valorizzazione del risparmio investito nella proprietà immobiliare nell'ambito della tutela del diritto all'abitazione; · favorire tra gli utenti a vario titolo del bene casa, l'esercizio della convivenza civile, della tolleranza e la realizzazione e composizione degli interessi individuali in un contesto comune, nonché la loro partecipazione alla realizzazione e al mantenimento di condizioni di decoro e di qualità dei complessi in cui vivono e delle città; · promuovere iniziative per la riforma dell'attuale quadro normativo nella direzione di una più specifica tutela dei proprietari-utenti casa, con particolare riferimento, seppur a titolo esemplificativo, alla riforma della legislazione in materia di condominio; di tutela normativa degli acquirenti di immobili; alla revisione della fiscalità immobiliare; alla attuazione in Italia della disciplina comunitaria in materia di multi-proprietà nelle sue diverse forme; a promuovere iniziative atte a favorire la composizione di dissidi e controversie fra proprietari-utenti inerenti la gestione dei servizi comuni, all'utilizzazione delle parti comuni e alle regole di convivenza, favorendo l'istituzione di sportelli di conciliazione e di camere arbitrali; a sviluppare tutte le descritte iniziative a tutela dell'utenza, coordinandole nell'ambito di quelle assunte dalle associazioni che operano a tutela degli utenti e dei consumatori; a favorire la ricerca e lo studio sui temi oggetto delle proprie iniziative, sia mediante l'istituzione di un Centro Studi, sia avvalendosi di Centri Studi esterni all'Associazione. L'Associazione potrà altresì promuovere l'istituzione di borse o assegni di studio, organizzare convegni o seminari, istituire scuole per la formazione di utenti e operatori in materia di gestione immobiliare, promuovere la pubblicazione di monografie e/o periodici, costituire banche-dati inerenti documentazione normativa, giurisprudenziale e tecnica sulle problematiche dei proprietari utenti. L’Associazione non potrà in alcun caso svolgere attività diverse da quelle sopra descritte, ad eccezione di quelle ad essa direttamente connesse.

SOCI

Art. 5
I soci si distinguono in: - soci onorari: coloro che sono proclamati tali dal Congresso nazionale su proposta del Presidente e sono scelti tra coloro che si siano meritoriamente distinti nelle attività rientranti nelle finalità dell’associazione; - soci ordinari: le persone fisiche, le persone giuridiche, i condominii e le associazioni - che non siano in contrasto o in concorrenza con le finalità di CASACONSUMPROPRIETA’ - che richiedano e siano ammessi a quest’ultima per deliberazione del Comitato esecutivo; essi sono tenuti al pagamento della quota associativa annuale nella misura e secondo le modalità che verranno stabilite ogni anno dal Comitato esecutivo. Il regolare pagamento delle quote associative annuali costituisce condizione essenziale perché il socio ordinario eserciti tutti i suoi diritti.

Art. 6
I Soci cessano di far parte di CASACONSUMPROPRIETA' per scioglimento dell’organizzazione aderente o associata, morosità, recesso o esclusione per i seguenti motivi: - non osservanza delle disposizioni dello Statuto e/o delle deliberazioni degli organi; - esercizio in genere di attività e/o partecipazioni ad altre organizzazioni in contrasto con gli interessi e le finalità di CASACONSUMPROPRIETA’. L’esclusione viene decisa dal Presidente Nazionale. Contro di essa è ammesso ricorso al Collegio dei Probiviri entro 30 (trenta) giorni dalla comunicazione. Il Socio che cessa di far parte di CASACONSUMPROPRIETA' non ha diritto alla restituzione della quota sociale versata.

Art. 7
Sono organi nazionali: 1. il Congresso nazionale; 2. il Presidente; 3. il Comitato esecutivo; 4. il Consiglio nazionale ; 5. il Collegio dei Revisori Legali; 6. il Collegio dei Probiviri

Art. 8
Il Congresso nazionale è il massimo organo deliberante di CASACONSUMPROPRIETA'. Esso è costituito dai Soci onorari e dai Soci ordinari. Le persone fisiche, le persone giuridiche ed i condomini esprimono un voto ciascuno; le associazioni hanno diritto ad un voto per il legale rappresentante pro tempore ed a un voto per ogni 500 (cinquecento) soci o frazione di 500 (cinquecento). Il Congresso ha i poteri per conseguire le seguenti finalità sociali ed in particolare: 1. elegge il Presidente, i componenti del Consiglio nazionale, il Collegio dei Revisori legali ed il Collegio dei Probiviri sulla base di liste contenenti l'indicazione del rispettivo Presidente. Non può accedere alle cariche sociali chi fa parte di associazioni od organizzazioni che per natura o finalità possano essere in contrasto o in concorrenza con CASACONSUMPROPRIETA’; 2. fissa gli indirizzi programmatici dell’attività di CASACONSUMPROPRIETA' per il quadriennio successivo. Il Congresso si riunisce: a) in sessione ordinaria, ogni quattro anni per trattare gli argomenti indicati precedentemente sub 1) e 2); b) in sessione straordinaria, qualora ne sia fatta richiesta da almeno i due terzi dei componenti del Consiglio nazionale. Il Congresso nazionale è convocato dal Presidente con preavviso di giorni venti (20) - ovvero di giorni dieci (10) in caso di urgenza - mediante pubblicazione sul sito internet dell'Associazione, per e-mail o per lettera raccomandata, con indicazione del giorno, luogo ed ora dell'adunanza in prima convocazione e l'indicazione della seconda convocazione con i medesimi requisiti a non meno di un giorno di arco temporale, nonché l'elenco delle materie da trattare nell'ordine del giorno. Il Congresso nazionale è validamente costituito in prima convocazione quando siano presenti in proprio o per delega almeno i tre quarti dei partecipanti; in seconda convocazione, da tenersi non oltre il giorno successivo alla prima, qualunque sia il numero dei presenti e delibera a maggioranza. Per le elezioni delle cariche sociali, si procede, con votazione a scrutinio segreto, o alzata di mano, su liste di nominativi distinti per organo e corrispondenti nel numero a quello previsto per ciascun organo. Nelle liste dei candidati è assicurata la rappresentanza di entrambi i generi; nessuno dei due generi può essere rappresentato in misura superiore ai quattro quinti dei candidati, con arrotondamento all'unità superiore qualora il numero dei candidati del genere meno rappresentato da comprendere nella lista contenga una cifra decimale inferiore a 506 (cinquanta) centesimi. Le liste debbono essere depositate presso la sede sociale, almeno quindici giorni prima della data fissata per la riunione, e debbono essere presentate a cura di uno o più soci ordinari della CASACONSUMPROPRIETA’ con diritto di partecipazione al Congresso e che rappresentino almeno un terzo del totale di tutti i soci aderenti; il presentatore della lista é garante delle candidature e delle relative accettazioni. Il Presidente uscente può presentare una propria lista di candidati per il Consiglio nazionale, per il Collegio dei Revisori Legali e per i Probiviri con la sua sola sottoscrizione; risultano eletti i candidati della lista che riporta il maggior numero di voti, calcolati secondo quanto sopra stabilito, e, a parità di voti, di quella depositata per prima nella sede sociale. La lista che riporta il maggior numero dei voti ha diritto al 70% (settanta per cento) dei componenti del Consiglio nazionale, il restante 30% (trenta per cento) viene ripartito proporzionalmente tra le liste di minoranze. Per le operazioni elettorali e lo scrutinio delle schede il Congresso nomina, su proposta del Presidente Nazionale, tre scrutatori tra i componenti del Consiglio nazionale presenti che ricoprano tale funzione da almeno due mandati. A chiusura di ogni riunione il Congresso nomina, su proposta del Presidente Nazionale, una Commissione di verifica dei poteri per la riunione successiva, composta da tre componenti effettivi di cui uno con funzione di Presidente e da due supplenti, uno dei tre in rappresentanza della minoranza. La Commissione, prima dell'apertura dei lavori assembleari, accerta il possesso dei requisiti di partecipazione dei Soci presentando alla Presidenza del Congresso le relative risultanze.

Art. 9
Il Consiglio nazionale dell’Associazione è composto da un massimo di 15 (quindici) componenti eletti dal Congresso nazionale. Il Consiglio nazionale dura in carica 4 (quattro) anni ed elegge al suo interno, su proposta del Presidente, i componenti del Comitato esecutivo, tra cui i Vice presidenti, uno dei quali con funzione di Vicario. Il Consiglio nazionale è convocato dal Presidente, o in sua mancanza dal Vice presidente Vicario, con preavviso di 7 giorni – ovvero 3 giorni in caso di urgenza – mediante pubblicazione sul sito internet dell’Associazione, e-mail o lettera raccomandata. Il Consiglio nazionale si riunisce di regola almeno una volta l’anno e con deliberazione assunta con almeno il voto favorevole della maggioranza dei presenti: 7 a) formula il programma annuale dell’Associazione sulla base delle direttive approvate dal Congresso nazionale; b) approva i bilanci preventivo e consuntivo e le relative relazioni; delibera l’entità delle quote associative; c) istituisce, su proposta del Presidente, i settori, i servizi e gli uffici stabilendone le attribuzioni; d) delibera, su proposta del Presidente, l’eventuale cooptazione dei componenti; il numero dei componenti cooptati non può essere superiore al 45% (quarantacinque per cento) di quelli eletti; e) approva eventuali modifiche allo Statuto

Art. 10
Il Comitato esecutivo è composto dal Presidente, dai Vice Presidenti e da 7 (sette) componenti eletti su proposta del Presidente Nazionale dal Consiglio Nazionale. Il Comitato esecutivo dura in carica quattro anni e le sue deliberazioni sono assunte con il voto favorevole della maggioranza dei presenti. Il Comitato esecutivo è convocato dal Presidente o, in sua assenza, dal Vice presidente Vicario con preavviso di sette giorni – ovvero tre giorni in caso di urgenza – mediante e-mail e pubblicazione sul sito internet dell’Associazione. Il Comitato esecutivo: a) esamina e coordina nell’ambito delle scelte del Consiglio nazionale lo stato dell'attività operativa dell’Associazione ed il suo raccordo con le strutture e le attività istituzionali; b) prende tutte le misure atte ad assicurare il funzionamento dell’Associazione, per l’attuazione dei programmi di attività, per lo svolgimento di ricerche o studi e per la preparazione di documentazione e di quanto altro sia utile o necessario, costituisce, su proposta del Presidente Nazionale, appositi uffici/settori/servizi comunque denominati operativi nei vari campi di attività dell’Associazione; c) predispone i bilanci consuntivi e preventivi da sottoporre all’approvazione del Consiglio nazionale; d) determina su proposta del Presidente l’entità e modalità delle contribuzioni dovute dalle strutture dell’associazione agli organi centrali, nonché le quote associative annuali o periodiche; e) autorizza il Presidente ad accettare lasciti, donazioni, eredità, legati, atti di liberalità, sovvenzioni e contributi non in contrasto con le finalità dell’Associazione; 8 f) è legittimato a proporre od a resistere ad azioni giudiziarie tese alla tutela degli interessi dell’Associazione, delegando il Presidente o altro Componente del Comitato esecutivo a sottoscrivere la procura; tale sottoscrizione impegna l’Associazione processualmente e nei confronti dei terzi;

ORGANI

Art. 11
I Comitati tecnico-scientifici possono essere istituiti su proposta del Presidente Nazionale. Essi sono composti da un minimo di tre soggetti, tra cui uno con funzioni di Presidente scelto tra i componenti del Comitato medesimo. I verbali del Comitato tecnico-scientifico devono essere riportati in apposito registro nel quale i soggetti dissenzienti hanno diritto di verbalizzare il proprio parere.

Art. 12
Il Presidente è il legale rappresentante dell’Associazione, è eletto dal Congresso nazionale e dura in carica 4 (quattro) anni. Le attribuzioni del Presidente comprendono, tra l’altro, i seguenti poteri: a) assumereelicenziareilpersonaledipendente; b) concludere contratti di qualsiasi natura, compresi quelli relativi ad incarichi di collaborazione; c) sostenere spese ordinarie e straordinarie nel rispetto delle previsioni dei singoli capitoli di bilancio; d) convocare, presiedere e coordinare il Congresso nazionale, il Consiglio nazionale ed il Comitato esecutivo; e) coordinare l’attività dell’Associazione anche per i rapporti esterni; f) può delegare per singoli atti o categoria di essi i componenti del Comitato esecutivo e nominare i responsabili dei settori, collaboratori ed esperti; g) può accettare da soggetti pubblici e privati lasciti, donazioni, eredità, legati, atti di liberalità, sovvenzioni e contributi non in contrasto con le finalità dell’Associazione, previa autorizzazione del Comitato esecutivo; h) può nominare i responsabili dei settori/servizi/uffici operativi, dei Comitati tecnico-scientifici, sceglie collaboratori ed esperti; i) può nominare i rappresentanti dell’Associazione presso Comitati consultivi o decisionali di organismi pubblici o istituzionali; j) può nominare i dirigenti e i responsabili periferici in assenza o nelle more della 9 costituzione degli organi. In assenza del Presidente o per motivato impedimento, i poteri ad esso conferiti sono esercitati dal Vice presidente Vicario.

Art. 13
Il Collegio dei Revisori Legali è costituito da 3 (tre) componenti effettivi e 2 (due) supplenti eletti dal Congresso nazionale. Il Collegio, il cui Presidente è eletto a maggioranza all’interno del Collegio stesso, rimane in carica un quadriennio ed i suoi componenti possono essere rieletti. I revisori possono partecipare alle riunioni del Comitato esecutivo, a quelle del Consiglio nazionale e al Congresso nazionale, limitatamente alle materie di loro competenza.

Art. 14
Il Collegio dei Probiviri é composto da cinque componenti, tre effettivi e due supplenti, eletti dal Congresso nazionale fra i non soci. Il Collegio giudica su tutte le questioni che non siano riservate dal presente Statuto ad altri organi. In particolare, il Collegio dei Probiviri esprime un giudizio inappellabile e vincolante, per ogni controversia che ad esso venga deferita dal Presidente dell’Associazione dalle parti tra le quali la controversia è insorta, e ciò anche con riferimento agli obiettivi di prevenzione e rimozione di ogni forma di discriminazione, in particolare per cause direttamente o indirettamente fondate sul genere, la razza o l'origine etnica, la religione o le convinzioni personali, gli handicap, l'età e l'orientamento sessuale. Il Collegio dei Probiviri dura in carica quattro anni e adotta le procedure più idonee per assicurare il rispetto del principio dell'integrità del contraddittorio e dei diritti della difesa. La pronuncia del Collegio assume valore di lodo arbitrale irrituale. La carica di proboviro é incompatibile con ogni altra carica all'interno dell’Associazione.

Art. 15
CASACONSUMPROPRIETA' opera a livello regionale e comunale attraverso sportelli, associazioni territoriali, ed associazioni ad essa aderenti. Possono far parte delle associazioni territoriali regionali e comunali di CASACONSUMPROPRIETA' gli stessi soggetti partecipanti a CASACONSUMPROPRIETA’ Nazionale. Ciascuna associazione territoriale provvederà ad eleggere il Presidente, che ha la rappresentanza dell’associazione medesima, ne sovraintende l’attività, in conformità agli scopi ed alle finalità statutarie ed assume direttamente ed esclusivamente tutte le responsabilità nei confronti dei terzi nello svolgimento delle attività, tenendo indenne l’associazione nazionale. Alla riunione di tali organi dovrà partecipare, quale condizione essenziale per la validità della relativa delibera, un dirigente nazionale indicato dal Presidente nazionale convocato almeno 20 (venti) giorni prima dell’adunanza.

Art. 16
L’esercizio finanziario della Associazione corrisponde all’anno solare. I bilanci consuntivo e preventivo devono essere approvati dal Consiglio Nazionale di norma entro il mese di aprile di ogni anno.

Art. 17
Per il raggiungimento degli scopi previsti all’art. 4 e per quanto altro è ritenuto utile per il migliore conseguimento degli stessi, CASACONSUMPROPRIETA' si avvale, senza scopo di lucro: a) delle quote associative individuali riscosse con rimessa diretta, per delega o su convenzione o in qualsiasi altra forma; b) dei contributi degli Enti locali, della Regione, dello Stato, delle organizzazioni comunitarie, europee e internazionali; c) delle risorse non economiche provenienti da progetti, studi, pubblicazioni, sondaggi, documentazioni e ricerche; d) da contributi ordinari e straordinari, pubblici o privati, o da lasciti, donazioni, eredità, legati o atti di liberalità.

Art. 18
Il patrimonio è costituito dai beni mobili ed immobili di cui l’Associazione è proprietaria o titolare a qualsiasi titolo, e di tutti gli altri beni su cui vanti diritti. I singoli soci, le associazioni regionali e comunali di CASACONSUMPROPRIETA' e le associazioni aderenti a CASACONSUMPROPRIETA’ non possono chiedere la divisione del fondo comune né pretendere, in caso di recesso, quota alcuna a qualsiasi titolo,anche sotto forma di restituzione di contributi in precedenza versati per tutto il periodo di esistenza di CASACONSUMPROPRIETA'.

Art. 19
Le associazioni regionali e comunali, i loro rappresentanti legali e i loro componenti sono direttamente ed esclusivamente responsabili per le obbligazioni assunte e non potranno per qualsiasi titolo o causa, e in specie per il fatto dell’adesione a CASACONSUMPROPRIETA' o della dipendenza da essa, chiedere d’essere sollevate dalle stesse obbligazioni; tali Associazioni svolgeranno quindi tutte le loro attività mediante autofinanziamento.

Art. 20
Il Consiglio nazionale, venuti a mancare i presupposti che hanno dato origine a CASACONSUMPROPRIETA', nè può proporre lo scioglimento. Lo scioglimento dell’Associazione è deciso esclusivamente dal Congresso nazionale con la maggioranza di 3/4 (tre quarti) degli aventi diritto al voto. In caso di scioglimento o liquidazione dell’associazione, il patrimonio sarà devoluto nei modi stabiliti dallo stesso Congresso, in ottemperanza alle norme vigenti.

Art. 21
Le modifiche al presente Statuto sono deliberate, su proposta del Presidente Nazionale, dal Consiglio nazionale con la maggioranza dei 2/3 (due terzi) dei presenti.

Art. 22
Per quanto non contemplato dal presente Statuto valgono le leggi vigenti in materia. Le associazioni regionali e comunali dovranno attenersi alle norme contenute nel presente Statuto e provvedere di conseguenza ad adeguare ad esse i propri Statuti. Le norme degli Statuti e dei regolamenti regionali e comunali in contrasto con il presente Statuto sono inefficaci nei confronti di CASACONSUMPROPRIETA' nazionale, degli associati e di terzi. La competenza a dichiararne la inefficacia è del Consiglio nazionale.

SEDI CASACONSUM Leggi! »
DALLE SEDI TERRITORIALI ESCONO LE PRIME PUBBLICAZIONI
CASACONSUM CAMPANIA sez. di Napoli




Per scaricare il PDF CLICCA QUI
CASACONSUMPROPRIETA'
• Home • L'Associazione
• Cosa facciamo • Sala stampa
• Come associarsi • Links
• Contatti
• CASACONSUMPROPRIETA' Lazio • CASACONSUMPROPRIETA' Lombardia • CASACONSUMPROPRIETA' Campania
REGIONE LAZIO - "ASSESSORATO TUTELA DEI CONSUMATORI E SEMPLIFICAZIONE AMMINISTRATIVA" PROGRAMMA 2009 - UTENTI E CONSUMATORI, REALIZZATO CON I FONDI DELLA REGIONE LAZIO.
CASACONSUMPROPRIETA'
Via S. Nicola da Tolentino 21 Roma - tel. 06/485611 fax. 06/4746062
C.F. 97429350586 - © Copyright CASACONSUM - Tutti diritti riservati.